Sette passi verso il pregiudizio [part 6]

[Part 5]

Ho, però da esternare ciò che penso sul 25 Aprile: i primi revisionisti sono i vincitori, poiché hanno la possibilità di scrivere la Storia a proprio piacimento; omettono fatti per loro scomodi, enfatizzandone altri a sfavore degli sconfitti.

È chiaro che il fascismo fu una atrocità indegna, che perfino i camerati italiani dovrebbero ripudiare, perché il tentativo maldestro di esportare il fascismo nel bacino mediterraneo, così come in Etiopia, non fu soltanto un’infamia, ma anche un cuneo ideologico che tuttora li divide da un’altra fazione in via d’estinzione, i Partigiani, che tanto si batterono per liberare l’Italia dal nefasto connubio italo-tedesco, enfatizzando la loro corresponsabilità nell’aver donato l’amata Patria, agli Alleati anglo-americani.

Mentre in Val d’Aosta – un caso ormai sepolto e dimenticato – avvenne una impensabile alleanza tra Partigiani e Fascisti, contro i francesi ritenuti invasori.

Quando fascisti e partigiani si allearono per difendere la Val d’Aosta

Ma solo in quel caso storico, tutti i dissapori e le divergenze ideologiche vennero accantonate?

A quanto pare, nel 2016, riemerge qualcosa di scomodo per i Compagni dell’ANPI se… a ragion veduta, soprattutto quelli del PD, dichiararono di vedere certe similitudini tra (neo)fascisti e (neo)partigiani.

Referendum Costituzionale, il PD: “ANPI in piazza con Forza Nuova”

Ma se in quell’occasione il PD era identificato come il nemico della Costituzione, e i due manipoli di nostalgici irriducibili si trovavano in quella piazza per manifestare il loro dissenso, perché non si unirono come avvenne in Val d’Aosta?

Avrebbero dovuto accantonare per il momento le divergenze e uniti, difendere le proprie individualità contro chi si apprestava a modificare i principi democratici sanciti dalla Costituzione Italiana, ma proprio in quel momento in cui tutte le bandiere dovevano sventolare insieme contro l’obiettivo comune, qualcosa li divise. Il motivo di tale divisione, è stato il retaggio storico in cui sono rimasti impigliati i vecchi schemi ideologici, dai quali ancora non sono riusciti a districarsi, permettendo al loro stupido atteggiamento di dare più forza alla zappa. E sappiamo benissimo dove vanno a finire le zappate, sui propri piedi!

[Part 7]

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